La "credenziale del pellegrino",essenziale per effettuare il pellegrinaggio serve per poter alloggiare nei rifugi...la si richiede prima di partire al "Centro Studi Compostelani" Via del Verzaro 49,Perugia tel.0755736381 fax.0755854607...oppure la si puo fare a Saint Jean Pied de Port o a Roncisvalle,i punti di partenza del Cammino.
Il Cammino di Santiago che ho praticato in bici nell'estate 2003 parte da San Jean Pied de Port in Francia,oltrepassa i Pirenei e percorre tutta la Spagna attraversando Navarra,Rioja,Castiglia e Galizia lungo strade sterrate fino ad arrivare a Santiago de Compostela,meta di migliaia di pellegrini che dal IX secolo continuano a percorrere questo cammino x far visita alla magnifica cattedrale che ospita la tomba dell'apostolo Giacomo,simbolo della cristianita in Spagna x il fatto che compiuta la vita terrena di Gesu,si dedico all'evangelizzazione della penisola iberica,morendo poi martire in Palestina ucciso dai musulmani,venne dopo tempo riportato in Galizia dove fu sepolto in un bosco nelle vicinanze del porto romano di Iria Flavia e venne eretto un altare.Si narra che nell'anno 803 un eremita pastore di nome Pelajo ogni notte,dormendo su un monte comincio a vedere delle misteriose luci sul tumulo di un campo,da li il vescovo,avvertito del fatto diede ordine di scavare e trovata la lapide con i resti di un corpo decapitato si penso subito fosse l'apostolo Giacomo quindi vennero portati in un vicino paese che chiamarono Santiago dove naque una chiesa che poi divento la maestosa cattedrale che e ancora oggi.
Il nome della citta deriva dal modo in cui vennero ritrovati i resti dell'apostolo..da qui San Giacomo campo stellato..che tradotto diventa Santiago de Compostela,la terza citta santa della cristianita dopo Gerusalemme e Roma.
Partenza...l'attraversamento dei Pirenei...
Tutto il Cammino e indicato rigorosamente da frecce gialle e dalla conchiglia x via che un tempo i pellegrini una volta arrivati a Santiago si spingevano fino a Finisterre sulla costa dell'estremo occidente della Spagna dove una volta si credeva finisse il mondo,e li raccoglievano la concha,"capa santa"che riportavano a casa come prova dell'avvenuto pellegrinaggio.


Lunghi sentieri polverosi,tanto caldo,ma l'acqua non manca,in ogni paesino e in ogni borgo o piazza c'e una fontana con freschissima acqua potabile che si consuma a litri ogni giorno x continuare il pellegrinaggio...
La prima citta grossa e Pamplona,dopo 6 ore in sella e piu di 1 centinaio di km,qui ci si immerge in un bel centro storico e un enorme piazza attorno alle mura della fortezza,i rifugi dove pernottare sono vari..uno in centro e una palestra in periferia che fa piu al caso dei bikers essendo piu spaziosa e pratica...



Usciti da Pamplona,sentieri strade sterrate colline e pianure fino a Puente la Reina suggestivo paesello molto storico,poi Cirauqui che sembra un oasi nel deserto e la cittadina Estella.
Attorno a Cirauqui molti antichi resti Romani,sentieri mura ponti...forse la concentrazione piu ricca in tutto il cammino...





Per non percorrere noiosi km su strade asfaltate c'e sempre
l'altermativa dei sentieri e delle strade secondarie che
attraversano i campi della Rioja pieni di basse viti e piantagioni
di cereali...nonche bellissimi paesini che mai si vedrebbero altrimenti!

Lunghe km e km,le strade sterrate e polverose della Rioja e Castiglia occupano gran parte del cammino,i panorami ad ogni scollinamento sono immensi,la pace e totale,i colori si alternano fra il giallo oro dell'erba al verdone delle foglie e le varie sfumature di azzurro molto pallido nelle ore pomeridiane quando il sole e forte,tutto il resto e aria...

Tra tutte le fonti che si trovano x strada ce n'e una che si distingue x il fatto che dal suo rubinetto anziche sgorgare acqua esce vino....tutto questo sembra una leggenda ma in realta alla fonte di Irache i pellegrini passanti possono fermarsi e dissetarsi liberamente del vino prodotto in questo monastero,tutto questo e offerto gratuitamente raccomandando pero di avere buon senso di non riempirne le tasche...un sorso e permesso e anche riempirne la propria borraccia e
tollerato.
Spesso dopo ore passate a pedalare in sentieri sperduti si vede spuntare tutto ad un tratto la punta di un campanile.....in un attimo ci si trova in mezzo a piazze ampie e pulitissime che sembrano abbandonate,centri di paeselli che a volte non contano piu di 4 case ma una fonte d'acqua anche qui non manca mai.

Torres de Rio e un antico villaggio molto curato situato su una collina..spesso i paesi si trovano in cima alle colline dove x raggiungere il centro tocca fare l'ultima fatica,ma in questo ne vale la pena anche solo x farsi porre il timbro sulla propria Credenziale che sarebbe come un passaporto del pellegrino,questo timbro e di forma ottagonale e riporta al centro la conchiglia,simbolo del cammino.
Il ponte di Logrono e il lago di Grajera...il primo permette di entrare in citta e immergersi x un attimo o x una sera se si pernotta al rifugio,nella civilta moderna che x giorni non s'era piu vista,il secondo fa uscire come x magia da tutto questo ed in un istante ci si ritrova di nuovo nelle vaste pianure coltivate della Rioja. 
Degli strani mucchietti di sassi si trovano spesso qua e la......non sono altro che piccoli segni che i pellegrini lasciano al loro passaggio,forse come segnale a qualche loro conosciente che sono gia passati di li...

Verso S.Domingo della Calzada,cittadina molto viva e ricca di colori x il mercato di frutta e verdure che ogni mattina riempie le vie di gente..proseguendo poi verso piccoli paesini i quali Granon,Vilorja e x poi arrampicarsi verso i Montes de Oca dove si puo trovare un bel rifugio a San Juan de Ortega sull'altipiano che prosegue poi x tutta la Castiglia

IL rifugio di S.Juan de Ortega uno dei posti piu affascinanti anche perche raggiunto da un sentiero molto selvaggio che un tempo faceva paura x i lupi e i briganti che si potevano incontrare...che permette di alzarsi a 1000 m di altitudine dove il clima e subito piu fresco e alla partenza del mattino presto addirittura freddo..In uno dei pochi tratti di strada asfaltata che non ha l'alternativa sterrata si trovano (proprio sulla strada) le rovine del convento di S.Anton..le altissime mura con porticati e grosse finestre arcate..molto bello girarci attorno...
Castrojez,villaggio di fondazione romana..fu teatro di molte battaglie..attorno ad esso vaste piane immense e un altopiano che bisogna oltrepassare x affacciarsi sulla Tierra de Campos..ancora l'immensa Castiglia che si presenta davanti dall'orizzonte infinito...
Molto romana la chiesa di Castrojez,colpisce x la differenza da quelle gotiche viste fin ora e che ancora si presenteranno in tutte le citta.
Il ponte romanico sul rio Pisuerga che mi porta verso l'unico temporale incontrato negli 8 giorni di viaggio lungo le strade che passando x la cittadina Shangun e Mansilla de las Mulas portano alla terza grande citta dopo Pamplona e Burgos...Leon...anche in questo tratto si percorrono lunghissime strade sterrate e qualche tratto asfaltato ma di strade praticate pochissimo.. 
Piazza di Leon..molto grande..e la cattedrale gotico spagnola di ispirazione francese grandissima anche quella,forse la piu bella... le vaste vetrate coloratissime creano un gioco unico riflettendo all'interno lunghi fasci di luce di colori vivaci.. 

Al rifugio di Leon situato all'interno di un porticato i pellegrini si organizzano al meglio x la notte e preparano i bagagli x partire al mattino presto...qualcuno tranquillamente suona ingombranti strumenti che pero si trascinano dietro x tutto il viaggio verso Santiago...