Chatel Mountain Style 2009

mercoledì 30 luglio 2008

Weekend a Leogang

Maxnpistino inseguito da Giuliano con camera sul casco.


domenica 27 luglio 2008

Quattro friulani sulla “montagna dell’inferno”


In mountain bike in Francia hanno percorso 28 km e duemila metri di dislivello

Si è svolta domenica scorsa in Francia una delle più avvincenti ed estreme gare del panorama mondiale di mountain bike, la “Mountain of hell” (la montagna dell’inferno).Tra gli appassionati della bici estrema, c’erano anche quattro friulani: Luca Bosco, Nicola Ghiraldo, Fabiano Moscatelli e David Nimis. I quattro hanno portato a termine con orgoglio la durissima gara, il cui percorso si svolge sui ripidi pendii di Les 2 Alpes, partendo dalla cima innevata del ghiacciaio a 3600 metri di altitudine e terminando dopo 28 interminabili chilometri di discesa e duemila metri di dislivello. La gara sta diventado un vero “mito” nell’ambiente della mountain bike per il suo fascino e la sua durezza, durezza confermata dai quasi cento ritiri registratisi durante la prova sui circa 400 iscritti totali. La gara, è stata resa ancora più dura dall’inatteso maltempo che ha accompagnato i partecipanti per tutto lo svolgimento della manifestazione. Una condizione meteo che ha reso ancora più azzeccato il nome di questa manifestazione: la montagna dell’inferno.

domenica 6 luglio 2008

Bentornati!(settimana a Les Gets)

Maxn sul drop a Chatel

Assieme a Timo Pritzel

Il nuovo Jump park a Les Gets


Luchino sul drop rampa a Chatel


Il drop in partenza sul pistino slopestyle di Chatel

Street notturno,Bax in manual no foot

Si parte di buon ora sabato mattina per arrivare in quel di Les Gets nel primo pomeriggio,7 riders,una macchina e un furgone con i nostri mezzi tirati a lustro,il sole spacca ma a differenza di casa nostra il clima è molto meno umido a volte fresco e molto piacevole,siamo a circa 1200 slm,in pratica si sta benissimo!
L'appartamento è subito piacevole da abitare e durante la settimana si rivelerà un luogo molto accogliente e funzionale viste le poche volte che si esce a cena,questa volta la famigliola di riders resta a casuccia per divertirsi in compagnia con scherzi a volontà..
I primi giorni la polvere sui sentieri traccia le nostre corse a manetta giù per i ripidoni e alza grosse nubi sui tornanti dove bloccando la ruota posteriore si fanno derapate da paura,le gomme nuove e i freni messi a puntino rendono a pieno e ci si può permettere velocità mai provate su percorsi così ripidi e grosse whippate sui salti andando a sfiorare l'estremità del sentiero in atterraggio riprendendo subito il controllo del mezzo senza fastidiosi scivolamenti incontrollabili...con il continuo scendere per gli stessi tracciati le traiettorie rimangono impresse nella mente la velocità aumenta sempre di più e i salti lanciano sempre più in alto,una sorta di sfida con se stessi che viene limitata solo dal fisico quando non regge più per la troppa stanchezza.
Solo un giorno di pioggia a mezza settimana ci permette di staccare un attimo la spina dal tanto entusiasmo e la foga di correre in continuazione.
Qualche pista nuova e non più secca ma infangata ci fa capire che non solo sull'asciutto ci si diverte ma anche sguazzando tra pozzanghere e pietre umide fino a lanciarsi in sentieri da DH con radici e su lunghi e impegnativi northshore dove l'equilibrio e la tecnica prevalgono sulla velocità.
A fine settimana nessuno vorrebbe tornare a casa,vorremmo restare li un mese o una vita,svegliarsi la mattina di fronte agli impianti di resalita e poter scegliere la pista da fare non è da tutti i giorni e quando poi scopriamo il nuovo Jump Park appena costruito fatto di curve spondatissime e panettoni ci viene ancor più la malinconia di tornarci,e siamo ancora li...ma il giorno seguente si torna a casa con una breve tappa dagli amici dell'Hellevator e i pensieri ancora in quelle splendide vallate fatte apposta per la Mtb.


Qui ci sono tutte le foto!