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Tanta neve e perfino ghiacciata,ci ha fatto fare a piedi (e a son di scivoloni) gran parte dei ripidoni del sentiero che parte dal Monte Calvo (Mali Golak), mt. 1495 e scende per ben 10 km attraversando pendenti boschi di pini in bellissimi singletrak dal fondo coperto da aghi di pino e piste velocissime e sassose dove la velocità mette a dura prova gli ammortizzatori delle bici,fino ad Aidussina,luoigo del ritrovo per il giro freeride.Purtroppo solo una discesa,per via del ghiaccio non si riusciva a salire fino in cima con le macchine,e quindi abbiamo dovuto pedalarcela fino al sentiero che scende ripido,a tratti in neve fresca divertentissimo e a tratti ghiacciato e impossibile anche a piedi se non aggrappandosi ai rami o sfruttando rocce e impronte di scarponi che hanno formato dei gradini qua e la...molto meglio invece la seconda metà,dove il sentiero stretto,tecnico e ripido era quasi asciutto e poi la pista,larga e velocissima,anche se piena di pietre smosse ma con alcune curve spondate a wallride e droppetti naturali.Sarà meglio tornarci quando si scioglierà la neve!